L’allattamento è un momento molto importante per il neonato e la mamma deve prestare attenzione alla propria alimentazione, che influenza la qualità del latte. Il regime alimentare materno, pertanto, deve essere sano e genuino, dal momento che influirà direttamente sul benessere del bebè.

Per una corretta alimentazione durante l’allattamento, bisogna innanzitutto ricordare che è necessario aumentare l’apporto quotidiano di calorie, che saranno consumate dalla mamma nella produzione di latte. Per tale motivo, sono essenziali alimenti ricchi di calcio, fosforo, vitamine e ferro. La mamma dovrà mangiare carne, pesce, formaggi, uova, frutta e verdura.

Quali sono invece i cibi da evitare?

Sicuramente è importante limitare l’assunzione di zuccheri semplici: zucchero raffinato, bevande zuccherate e dolci. In particolare questi ultimi dovrebbero essere consumati non più di due volte alla settimana e sempre a fine pasto, per evitare che, ingeriti a stomaco vuoto, contribuiscano all’aumento dell’insulina.

Si raccomanda di consumare piccolissime quantità di caffè, tè e coca-cola: la caffeina e la teina, infatti, potrebbero causare nel neonato disturbi del sonno e irritabilità. Inoltre potrebbero determinare una diminuzione della quantità di ferro presente nel latte materno.

Vino e birra dovrebbero essere assunti con moderazione e a stomaco pieno. Sarebbe preferibile assumere gli alcolici, sempre a bassa gradazione, appena dopo la poppata: in tal modo la quantità di alcol presente nel latte potrà diminuire.

Bisogna prestare attenzione anche ad alcuni tipi di pesce contenenti mercurio: qualora ingerito in grandi quantità, potrebbe influire sul sistema nervoso del neonato. Pertanto si sconsiglia di mangiare pesce spada, sgombro e cernia e si raccomanda di consumare con moderazione tonno e branzino.

Si suggerisce di evitare anche alimenti che potrebbero potenzialmente veicolare batteri o essere fonte di allergie: molluschi, polpa di granchio, insaccati, fragole. Allo stesso modo, si raccomanda di evitare la frutta secca, i legumi e la carne poco cotti.

Per qualsiasi dubbio o approfondimento, consultate il vostro ginecologo.