Viaggiare in gravidanza generalmente non è controindicato e, se non si soffre di problemi particolari come diabete gestazionale o anomalia placentari, è sufficiente essere prudenti e tenere a mente alcuni consigli utili. Nessun problema, dunque: essere in dolce attesa non preclude l’opportunità di muoversi e andare in vacanza. Naturalmente è molto importante stabilire le possibili mete di un viaggio.

È consigliabile non scegliere zone malariche e luoghi che richiederebbero vaccinazioni perché potrebbero essere rischiose per il feto. Le zone malariche sono da evitare perché non esistono farmaci di assoluta efficacia. Inoltre non è raccomandabile recarsi in luoghi in cui è facile contrarre infezioni che potrebbero causare la diarrea del viaggiatore con conseguente disidratazione: quest’ultima, infatti, potrebbe avere delle ripercussioni sul feto.

Mare, montagna o città d’arte?

Per una donna in dolce attesa, sono indicate tutte queste destinazioni. Dipende esclusivamente da quello che si preferisce e che si ritiene possa divertire e rilassare maggiormente.

Un soggiorno al mare potrebbe essere l’ideale per l’aria salubre e ricca di iodio che si respira, a patto di prestare attenzione ad alcuni semplici accorgimenti, come evitare la spiaggia nelle ore più calde, proteggersi con solari specifici e bere molto. I bagni sono permessi, mentre sono sconsigliate le immersioni.

Scegliendo la montagna, si potrà senz’altro godere di pace e relax, oltre che di aria pulita. Anche in questo caso, è opportuno proteggere adeguatamente la propria pelle. Inoltre si raccomanda di non superare i 1500 metri di quota per evitare possibili difficoltà respiratorie ed evitare escursioni pericolose o sport avventurosi e rischiosi, come ad esempio lo sci.

Che si tratti di mare o montagna, è raccomandabile scegliere una località nei pressi di una struttura ospedaliera per ogni necessità.

Una città d’arte potrebbe essere una scelta alternativa e interessante, a patto di non stancarsi troppo e di scegliere una località non eccessivamente calda. È bene evitare lunghe soste in piedi e camminate eccessive, anche quando si è presi dall’entusiasmo del viaggio.

Per finire, perché non pensare a una vacanza in un resort, tra percorsi spa e massaggi rilassanti? Il riposo è assicurato e il soggiorno è senz’altro rigenerante. Lo stesso vale per la scelta di piccoli borghi da scoprire, magari nei dintorni di qualche agriturismo.

Quali mezzi di trasporto scegliere?

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, se si viaggia in aereo durante la gravidanza è necessario informarsi sui termini richiesti dalla compagnia. Generalmente, se la gestazione è superiore alle 36 settimane o in presenza di condizioni particolari, è necessario esibire un certificato medico. Nel caso di voli molto lunghi, è importante ricordarsi di bere molto e muoversi almeno 15 minuti per ogni ora di viaggio.

Il treno e la nave, invece, sono forse i due mezzi più confortevoli per una gestante, oltre al vantaggio di potersi muovere liberamente, è possibile anche stare sdraiati grazie alle cuccette o alle cabine. Sulla nave è necessario solo considerare la possibilità di nausee dovute al mare mosso.

Infine, se si viaggia in macchina è importante pianificare soste e avere ovviamente una guida prudente.

Non rimane che scegliere la meta e partire!