Il latte materno è l’alimento raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) nei primi mesi di vita del neonato. È ricco di anticorpi ed enzimi, contiene tutti gli elementi nutritivi di cui necessità il bebè e lo protegge da infezioni e malattie.

In alcuni casi, la mamma non può allattare direttamente il bambino. Considerati i vantaggi e l’importanza del latte materno, si rende utile conservarlo al fine di continuare a nutrire il neonato senza problemi.

Per raccogliere e conservare il latte materno è necessario seguire alcune indicazioni che permetteranno di lasciare inalterate le proprietà uniche di questo alimento:

  • prelevare il latte da conservare con la stessa frequenza con cui si allatterebbe normalmente, vale a dire circa otto volte al giorno per una durata media di quindici minuti
  • lavarsi accuratamente le mani con sapone prima della raccolta
  • sterilizzare i contenitori con un apposito sterilizzatore. In commercio è possibile trovare anche sacchetti di plastica usa e getta, che presentano però maggiori rischi di rottura. Se si opta per questa soluzione è preferibile utilizzarli doppi, uno dentro l’altro
  • ogni recipiente deve contenere esclusivamente il latte di ogni singola raccolta e dovrebbe essere etichettato con data e ora, al fine di utilizzare sempre la porzione più vecchia. Non è possibile mischiare il latte di più contenitori
  • al momento dell’uso, il latte del contenitore che non viene impiegato non può essere conservato per un successivo utilizzo, ma deve essere gettato
  • è consigliabile raccogliere circa 100 ml di latte. A tal riguardo, si suggerisce di consultare il pediatra che potrà fornire informazioni più precise in base alla corporatura e al peso del bebè
  • il latte mantenuto a temperatura ambiente (25°C) può essere utilizzato per circa quattro ore in inverno; in estate è raccomandato l’utilizzo entro 30 minuti dopo la raccolta
  • il latte conservato in una borsa termica può essere utilizzato fino a ventiquattro ore
  • il latte refrigerato a 4°C può essere conservato fino a due giorni in caso di bambini pretermine, altrimenti è possibile utilizzarlo fino a cinque giorni
  • in caso di latte congelato, i tempi di conservazione variano a seconda del tempo di congelatore e della temperatura del freezer. Nello specifico, il latte conservato a -15°C può durare fino a due settimane; quello conservato a -18°C fino a sei mesi mentre il latte congelato a -20°C può essere utilizzato fino a 12 mesi. È bene ricordarsi di non riempire completamente il contenitore, dal momento che il latte congelato tende ad aumentare di volume. È importante che il latte congelato vada spostato nel frigorifero la notte precedente all’uso, dove può rimanere fino a ventiquattro ore.
  • non utilizzare mai microonde o fuoco diretto per riscaldare il latte, che in quel caso potrebbe perdere le sue proprietà nutritive e alterarsi. Per portarlo a temperatura ambiente, si può porre il contenitore a bagnomaria.