L’arrivo di un bambino oltre ad essere fonte di gioia immensa per i neo genitori, può anche essere fonte di ansia, dovuta alla presenza in casa di un animale domestico come un cane.

Capita spesso di pensare erroneamente che i cani siano un pericolo per i neonati, perché potrebbero sviluppare delle gelosie dovute alle maggiori attenzioni che mamma e papà dedicano al piccolo.

Niente di più sbagliato. Se l’animale domestico ha delle difficoltà nel confrontarsi con il nuovo arrivato e nell’accettare la nuova situazione, è spesso colpa di errori umani nella gestione del rapporto cane-bambino.

Ecco allora che vi forniamo qualche consiglio per una convivenza felice e sicura:

 

  • Innanzi tutto è doveroso fare le presentazioni. Gli animali domestici, infatti, subiscono lo stress dei cambiamenti più di quanto si immagini. L’arrivo di un bambino richiede indubbiamente molte energie e molto del vostro tempo e il cane potrebbe risentire di questo distacco. È bene abituarlo gradualmente a ricevere meno attenzioni, anche nei mesi precedenti alla nascita del piccolo, di modo che non associ l’ingresso del neonato a meno coccole.
  • Permettete al proprio cane di esplorare in anticipo la cameretta del bambino, così che la riconosca come familiare. Fategli vedere il passeggino e la carrozzina, mostrandogli come si muovono per fargli capire che si tratta di oggetti di cui non deve aver paura.
  • Non bisogna mai lasciare solo il neonato con un cane senza che ci sia un adulto a supervisionare. Non va dimenticato che il cane, anche involontariamente, durante la fase di gioco, può muoversi e agitarsi in maniera un po’ maldestra rischiando di far male al neonato anche semplicemente saltandogli addosso per fare le feste.
  • Un altro aspetto da considerare è che il bambino non è in grado di interagire correttamente con il cane. Di solito il neonato si rivolge all’animale tirandogli la coda o le orecchie agitandolo eccessivamente. Anche in questa fase è molto importante la supervisione di un genitore, per evitare che il cane si senta minacciato e viva come attacchi alcuni comportamenti che magari un bambino considera gioco. Una reazione eccessiva da parte dell’animale può produrre un effetto negativo sul bambino che a lungo termine può portarlo a sviluppare paura nei confronti del cane.
  • Spesso i cani possono essere diffidenti nei confronti di ciò che non conoscono. È sicuramente importante coinvolgerli nella routine quotidiana. Fate assistere il vostro amico a quattro zampe alla poppata, al bagnetto e al cambio del pannolino del vostro piccolo. In modo che anche lui si senta parte integrante della famiglia.
  • Cercate di dedicare alcuni momenti al vostro cane, in modo che il cambiamento e l’arrivo del neonato non susciti gelosia. Ricordate di mantenere le consuetudini a cui il cane è abituato, come le passeggiate quotidiane.

In conclusione, i timori di molti neogenitori di fronte alla convivenza tra un neonato e un cane possono essere comprensibili, ma allo stesso tempo infondati. L’importante è che fin dall’inizio venga stabilito un rapporto corretto e che faccia sentire il vostro amico a quattro zampe parte integrante della nuova famiglia.

Convivenza tra animali e neonati