I periodi primaverile ed estivo sono piuttosto pericolosi per la pelle del bambino, è quindi necessario prendere delle precauzioni e scegliere una buona protezione solare.

Innanzitutto, è bene ricordare che fino ai 6 mesi di vita i neonati non solo non devono essere esposti al sole, ma non devono nemmeno essere utilizzate creme solari, in quanto la pelle molto sottile e sensibile potrebbe essere danneggiata da sostanze chimiche presenti nell’Inci, causando allergie e infiammazioni.

D’altro canto, dopo i 6 mesi, si può erroneamente pensare che non c’è bisogno di utilizzare creme con fattore di protezione finché il bambino non andrà al mare o in montagna, ma ci sono molte altre situazioni quotidiane in cui questo è esposto ai raggi solari. Ad esempio, quando si trova nel passeggino e ha delle zone del corpo scoperte, e anche nel caso in cui il neonato si trovi all’ombra, non significa che sia completamente immune dai raggi solari. È sempre bene utilizzare una crema solare, sia per proteggere che per idratare la pelle.

Vediamo ora quali sono le principali caratteristiche che deve avere una buona crema solare.

Per prima cosa è importante scegliere un fattore di protezione molto alto, l’ideale è 50+, da utilizzare almeno fino ai 6 anni di età; dopo i 6-7 anni, man mano che la pelle si abbronza di può passare anche a fattori di protezione più bassi (30 Spf), stando comunque attenti che la pelle del bambino non si arrossi.

Un’altra cosa importante da ricordarsi è che non basta spalmare la crema solare solo una volta al giorno. L’efficacia della protezione con il passare del tempo svanisce, dunque, si consiglia di utilizzarla almeno ogni 2 ore. In particolare l’applicazione è vivamente consigliata dopo ogni bagnetto, anche quando la crema è resistente all’acqua.

L’inci (i componenti della crema) è un altro fattore da tenere in considerazione quando si sceglie una crema. Indipendentemente da dove si acquista la protezione solare, è bene fare attenzione che al suo interno non ci siano petrolati/vasellina, formaldeide o parabeni, tutti potenzialmente cancerogeni. Preferire sempre protezioni solari con filtri fisici (generalmente ben tollerati anche da pelli molto sensibili), a scapito di filtri chimici (ritenuti potenzialmente allergizzanti).

Se il bambino non ha particolare problemi di pelle e non è allergico a certe sostanze si può decidere di utilizzare anche un’unica crema per tutta la famiglia, purché sia testata, altrimenti è consigliabile acquistare una linea specifica per i bambini.

Infine, vi ricordiamo che è bene non esporre il neonato e il bambino al sole nelle ore più calde della giornata (ovvero dalle 11:00 alle 16:30) quando i raggi solari sono più aggressivi e possono scottare la pelle più facilmente, di proteggere sempre la testa con un cappellino o un foulard e farlo bere molto per mantenere l’idratazione.

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