Lo svezzamento è una fase estremamente delicata nella vita di un neonato in quanto rappresenta il passaggio da un’alimentazione basata sul solo latte materno a una più ricca e completa. Il bambino inizia a scoprire nuovi sapori e consistenze ed è molto importante seguire alcune raccomandazioni al fine di abituarli a gusti naturali e a un regime alimentare salutare.

Tra le indicazioni più importanti troviamo quella del Ministero della Salute che raccomanda di non aggiungere sale e zucchero nelle pappe dei bambini prima dei 12 mesi.

Per quanto riguarda il sale, è importante trattenersi dall’aggiungerlo ai piatti per renderli “più buoni e saporiti”. Influenza negativamente il regime alimentare del bambino al termine dello svezzamento: lo abitua a sapori forti con la conseguenza che diventerà sempre più difficile fargli consumare cibi dal gusto più naturale.

Inoltre, l’utilizzo del sale può aumentare nei bambini il rischio di propensione a obesità, ipertensione e problemi circolatori. Per questo motivo molti pediatri concordano nell’importanza di ridurne il consumo fin dalle prime pappe. I neonati amano i sapori delicati e molti alimenti presentano già il sale nella loro composizione: aggiungerlo ai piatti prima dei 12 mesi di età non è necessario e rischia solo di favorire predilezione per cibi salati e predisposizione a disturbi di salute.

Anche dopo il primo anno, è preferibile usare il sale sempre con molta parsimonia. Meglio sostituirlo con erbe aromatiche per insaporire le ricette. Inoltre, è buona abitudine preferire alimenti a basso contenuto di sodio, come formaggi poco stagionati o il prosciutto cotto al posto di quello crudo.

Quanto allo zucchero, i pediatri raccomandano di non aggiungerlo alle prime pappe per non abituare il bambino a gusti troppo dolci, alterando così la sua percezione dei sapori più delicati. Inoltre, l’utilizzo di zuccheri ed edulcoranti possono favorire la formazione di carie.

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