Crescere con un animale domestico come il gatto è una grande opportunità per ogni bambino, un’occasione unica nel suo genere per lo sviluppo dell’empatia e delle attitudini relazionali. È però fondamentale che il rapporto sia impostato fin da subito nel modo corretto: la convivenza tra il neonato e il gatto di casa è un momento delicato sia per la vita dell’animale sia per quella del piccolo, e per questo è importante mettere in pratica dei semplici accorgimenti che permettono ad entrambi di prendere confidenza reciprocamente.

Per un gatto abituato a una casa senza bambini, l’arrivo del neonato è un momento di grandi sconvolgimenti sotto molti punti di vista: pensate ai cambiamenti olfattivi e acustici, come il profumo del piccolo, gli odori delle creme, del latte, dei pannolini, i pianti, le urla, le risate. Il gatto, si sa, è un animale abitudinario ed è quindi molto sensibile alle novità: per questo è meglio procedere gradualmente, iniziando ad abituarlo alla nuova realtà ancor prima dell’arrivo a casa del neonato. Può essere utile, per esempio, introdurre in casa dei suoni che ricordino quelli di un bebè con l’audio di registrazioni e iniziare posizionare gli oggetti del piccolo, come la carrozzina, il lettino, i primi giochini.

Una volta che il bambino arriva a casa, ricordatevi di dare importanza e rispettare sempre gli spazi del gatto: evitate, per esempio, di spostare le ciotole o la cesta in modo da non destabilizzare ulteriormente le sue abitudini. Durante i primi periodi di convivenza, osservate attentamente il comportamento del gatto e non sforzatelo se notate una certa indifferenza, sarà solo questione di tempo. Quando l’animale inizia a manifestare attenzione e affetto nei confronti del piccolo, premiatelo con carezze e croccantini, in modo che associa tali comportamenti a qualcosa di positivo.

Via via che il bambino cresce, oppure se si decide di allargare la famiglia ad un gatto quando il piccolo è già nato, è importante insegnare al bimbo il rispetto degli spazi e dei ritmi del felino oltre che poche semplici regole di convivenza, come non tirargli la coda o non disturbarlo mentre dorme o mangia. In questo modo si instaurerà un legame di fiducia reciproca e il bambino ne trarrà un grande beneficio per lo sviluppo dei rapporti interpersonali: da un animale c’è sempre molto da imparare.

È fondamentale che, soprattutto nei primi tempi, un adulto supervisioni le relazioni che si instaurano tra il neonato e il gatto, in modo da poter intervenire in situazioni di potenziale pericolo. È molto importante anche portare regolarmente il gatto dal veterinario per i controlli e le vaccinazioni di routine, così come sottoporre il bambino a controlli approfonditi qualora aveste il dubbio di reazioni allergiche.

Seguendo queste poche semplici regole di buona convivenza, sentitivi pronti ad affrontare la nuova avventura dei vostri cuccioli!