Un primo dubbio che attanaglia molte future mamme in attesa di gemelli è se sarà possibile allattarli entrambi – o tutti se sono più di due – col suo solo latte materno.

La cosa non solo è possibile, ma consigliata. Se non sussistono casi clinici particolari, la quasi totalità delle donne è in grado di provvedere al fabbisogno quotidiano di latte di tutti i suoi piccoli.

Il latte materno è la migliore alimentazione che si possa dare a un bambino: completo e genuino, provvede a tutti i nutrienti e agli anticorpi necessari per una sana e corretta crescita.

L’allattamento al seno è anche il modo più pratico e igienico per nutrire i propri figli e, in caso di gemellarità, determina dei vantaggi ancora più marcati in termini di tempo – se la mamma allatta i bimbi contemporaneamente le ore necessarie alla nutrizione si riduco notevolmente – e di risparmio economico sul latte artificiale.

Sulla quantità di latte prodotto, più il seno materno viene stimolato e drenato frequentemente, più aumenterà la produzione. Per questo è importante seguire qualche semplice accorgimento, primo fra tutti iniziare ad allattare al seno da subito dopo il parto in modo da stimolarne la produzione. Per lo stesso motivo, se i bambini al momento della nascita sono impossibilitati ad attaccarsi alla mamma, è buona norma tirare il latte con un tiralatte. Quando, invece, cominceranno le poppate, alternare i seni ai bambini farà sì che questi siano stimolati omogeneamente.

Per le posizioni da adottare è importante assicurarsi che queste non provochino tensioni o sforzi alla mamma: aiutati con dei cuscini ben posizionati per sostenere te e i bambini.

Le posizioni più pratiche per le poppate in contemporanea sono:

  • Posizione rugby doppia. La testa dei bambini è sostenuta dalla mano della mamma, mentre la loro schiena è appoggiata sull’avambraccio. Un bimbo per braccio, ciascuno di essi si attaccherà al seno dal proprio lato.
  • Posizione a culla doppia. Entrambi i gemelli sono tenuti in posizione classica – adagiati su un braccio con la testa all’altezza dei gomiti della mamma – con il più leggero appoggiato con il corpo su il gemello più pesante.
  • Posizione culla-rugby combinata. Un bimbo va tenuto in posizione classica mentre l’altro in posizione da rugby, appoggiando la sua testolina sulle gambe dell’altro.
  • Verticale. Quando i bimbi sono più grandi – intorno ai 9 mesi – puoi tenerli seduti sulle tue gambe e appoggiati ai seni. Per una maggiore comodità puoi anche inclinarti leggermente.
  • Sdraiata. La mamma rimane sdraiata e i piccoli appoggiati sopra di lei. Questa è la miglior posizione per le suzioni notturne in quanto permette alla mamma di riposare.

Allattare al seno è un’attività molto spossante per la neo-mamma, e quando si tratta di due gemelli l’impegno è più che considerevole. Diventa fondamentale, quindi, programmare, almeno per un periodo iniziale, un supporto stabile ai genitori, che aiuti la mamma a riposare ogniqualvolta se ne presenti l’occasione. Il padre e la famiglia dovranno sostenere la donna, aiutandola nelle faccende domestiche, a cucinare e a curare la propria alimentazione che dovrà essere adeguata sia in qualità che in quantità all’attività che sta svolgendo.