baby blues mammaSpesso dopo il parto ci si sente demotivate, sole, affaticate e tristi. Perché capita di provare questi sentimenti?
Il senso di leggera depressione che si può avvertire appena dopo il parto (tre-quattro giorni dopo) – osservabile attraverso irritabilità, stanchezza emotiva, un senso di malinconia significativo (la cosiddetta sindrome del Baby Blues) tende a scomparire spontaneamente nel breve termine. Niente panico: si tratta di una condizione quasi fisiologica dipendente da svariate ragioni, quali il riassetto della sfera ormonale, la stanchezza fisica dipendente direttamente dallo sforzo del parto, la brusca modificazione del proprio stile di vita.
Cosa succede in questi casi alla neo mamma?
Potrebbe provare un senso di smarrimento e inadeguatezza, sia verso se stessa che nei confronti del piccolino. Potrebbe poi subentrare l’ansia e la preoccupazione di non saper gestire la nuova situazione.

Quali sono le strategie psicologiche per accettare queste sensazioni, capirle e viverle senza senso di colpa?
1 Confrontarsi e condividere le proprie preoccupazioni, domande, esperienze con altre neo mamme e anche con mamme già “rodate”, così da sentirsi meno sole e meno spaventate, ridimensionando i problemi.
2 Confidarsi e aprirsi con il partner, senza escluderlo dalla propria sfera emotiva. È importante mantenere sempre un dialogo aperto, comprensivo e vivace con il proprio compagno e avere il suo sostegno in questa delicata fase di vita.
3 Mantenere le proprie passioni. Anche da neo mamma è importante non dimenticare di esprimere i propri interessi: se il tempo non consente di dedicarsi in egual modo agli hobby come prima della gravidanza, questo non significa abbandonarli del tutto. Anche dopo la nascita del piccolino, cerca di ritagliarti del tempo per fare un’attività che ami e che ti dà soddisfazione.
4 Chiedere aiuto. Una neo mamma non è dotata di super poteri , per quanto possa sembrare: rivolgiti a genitori, amici e parenti in caso di necessità. E non pretendere di poter fare tutto da sola.
5 Sperimentare tecniche di rilassamento muscolare può aiutarti concretamente ad alleviare il senso di stress e ansia, riposando il corpo.
6 Provare un percorso di coaching, un metodo che permette alla persona di superare la fase del cambiamento focalizzandosi sugli aspetti positivi del momento di vita. Le sessioni individuali con il coach puntano a potenziare la sfera emotiva e mentale della persona (un percorso attuabile solo se la persona non versa in stati d’ansia patologici*).

Quando e perché è invece il caso di chiedere aiuto a uno specialista?
Se tali sensazioni non scompaiono da sé nel breve termine e invece permane uno stato ansioso e di preoccupazione eccessiva immotivata, non si parla più di sindrome del baby blues ma di una vera e propria depressione post partum. In questo contesto è necessario chiedere aiuto a uno psicologo/psicoterapeuta, che saprà offrire contributi efficaci e mirati.

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