partoRisponde Giuditta Tanzarella, life coach di Eoltre Coaching

 

Cara Giuditta, quali sono le principali paure a pochi giorni dal parto e come possiamo gestirle?

1 Paura del dolore fisico: la coscienza che il parto è un’esperienza fisicamente molto impegnativa.
Per superare questo stato emotivo ansiogeno è importante focalizzare l’attenzione sull’aspetto positivo del parto: quando subentra la paura di provare dolore fisico, spostate il pensiero focalizzando l’attenzione sulla sensazione di immensa gioia che sicuramente proverete stringendo il piccolino tra le vostre braccia.

2 Paura dell’ignoto: in questo caso a spaventare è il nuovo ruolo di mamma che, come è noto, è privo di “istruzioni d’uso”. Normale che questo pensiero crei qualche ansia.
Per affrontare la paura è importante osservare la situazione nel suo complesso e lasciare da parte l’ossessione del perfezionismo, pensando che non siete sole in quest’avventura e che, in caso di bisogno, avete la possibilità di chiedere aiuto, pratico e/o emotivo. Ripetetevi come un mantra rassicurante: “ io farò del mio meglio, un passo dopo l’altro, e in caso di necessità chiederò aiuto”.

Consigli pratici per la fase, altrettanto delicata, del post parto?
1 Createvi una rete di supporto composta da persone per voi positive e “utili” (tipo la propria mamma o altre neo mamme amiche, ma anche medici professionisti che ti danno fiducia, su tutti ginecologo e pediatra).

2 Chiedete aiuto in modo diretto se vi serve: condividete le preoccupazioni senza sovraccaricarvi emotivamente di dubbi o timori. Parlarne è sempre la soluzione migliore, specie se vi confrontate con persone che hanno già attraversato la vostra fase e che vi potranno consigliare efficacemente. Non siete sole :)