Lavinia Biancalani partoCi racconti com’è stata per te l’esperienza del parto?
Bianca è nata otto giorni oltre il termine previsto, con parto naturale, senza epidurale. Fortunatamente è andato sempre tutto bene e non ci sono state complicazioni. È stato solo precipitoso nella sua dinamica: rottura delle acque alle ore 15, inizio travaglio alle 21.30, nascita alle 3.46 di mattina.

Come ti sentivi durante quelle ore?
Ho vissuto tutto in maniera molto semplice e istintiva, grazie anche al corso pre-parto che avevo seguito. Ma non avevo alcuno schema da seguire: ho lasciato che la natura facesse il suo corso e l’ho assecondata. A dire il vero avrei voluto fare l’epidurale. ma non c’è stato il tempo: quando l’ho chiesta ormai ero già pronta per correre in sala parto. Con il senno di poi sono contenta di non averla fatta, perchè oggi posso dire che noi donne siamo programmate per partorire: siamo in grado di sopportare questo dolore. Detto questo, resto favorevole a farla e in futuro, se ne sentirò la necessità.

Che emozioni ricordi di quella notte?
Ricorderò per sempre quelle ore con grandissima gioia: è stato un momento magico, come credo ogni parto sia nella memoria di una mamma. Difficili da descrivere le emozioni: ne ho provate talmente tante, tutte insieme e in così poco tempo, che non saprei neanche da dove iniziare. Come dicono tutti i neo genitori alle coppie che aspettano un bebè: “ è bellissimo e indescrivibile, vedrai la gioia”. Io non posso che confermare.

Che consigli dai a una quasi mamma che teme il momento del parto e ha paura di non farcela?
Ce la farete mamme, e troverete in voi una forza che non avreste mai pensato di avere! E sperimenterete il lato più nascosto e umano di voi stesse. Per quel che riguarda la paura del dolore, posso dire che si può sopportare. E se non ce la si fa più esiste l’epidurale, dunque non lasciate spazio all’ansia e godetevi ogni singolo istante. Con la certezza che non c’è niente da imparare, dovete solo lasciarvi andare.

A che te cosa ha aiutato a sentirti più serena durante questo delicato momento?
La vicinanza di mio marito e delle nostre famiglie riunite, il fatto che la mia bambina stesse bene e che non avessi avuto particolari complicazioni in gravidanza mi ha dato serenità. È stato più faticoso vivere il nono mese in pieno agosto,: non vedevo l’ora di partorire!

Che errori, secondo te, non commettere a pochi giorni dal parto?
Non angosciatevi in preda a sentimenti di angosce e paure: gli ormoni nei giorni precedenti al parto e nei successivi, giocano un ruolo importante. Capiterà che vi sentiate giù, ma è perfettamente normale e tutto passa. Gli ultimi giorni, piuttosto, riposate, fate le cose che vi va di fare e non lasciate niente a metà perchè la routine avrò bisogno di un po’ di tempo per tornare ad essere quella di prima.

Credit Photo: Lavinia Biancalani Instagram