partoLa nutrizionista Sara Cordara, con studio a Milano, ci spiega come assicurarsi che la dieta sia bilanciata prima e dopo il parto

 

Vi state domandando quali alimenti non dovrebbero mai mancare nella vostra dieta di quasi mamme? Ecco le risposte dell’esperta per non avere più alcun dubbio.

1. Dalla 34esima settimana la donna in gravidanza dovrebber consumare molti cibi ricchi in ferro per prevenire il rischio di anemia. Fai così: acquista in erboristeria estratti di foglie di lampone. Sono ricchi di vitamina C e aiutano a mantenere sano l’utero.

2. Dalla 37esima settimana occorre che la vostra alimentazione sia ricca di vitamina C e di zinco, nutrienti importanti per la produzione ormonale prima del parto.

3. Alla 39esima settimana di gravidanza è importante incrementare l’assunzione di alimenti contenenti il coenzima Q10: lo si trova in broccoli, cavolfiori, frutta secca, ma anche fegato e aringhe. in questo periodo vanno aumentati anche i cibi ricchi di vitamina K, come spinaci, insalata, broccoli, crescione, cavoli, piselli. Questa vitamina è importante per la coagulazione del sangue e serve soprattutto al neonato, il quale non la potrà produrre da solo per le prime settimane di vita.

4. Post parto: cosa mangiare?
Dopo il parto vanno evitati per qualche tempo i cibi fritti, super conditi e molto zuccherini, oltre a insaccati e alimenti salati.
Mai saltare i pasti, soprattutto la colazione, che dovrà essere a base di cerali o pane integrale, più frutta fresca di stagione o una manciata di deliziosa frutta secca.
Abbondare di pesce e latte: forniscono proteine nobili a mamma e bebè. In particolare il pesce consente alla donna di assumere il DHA, acido grasso essenziale che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo: è dimostrato che protegge la mamma dal rischio di depressione post partum. Anche 4/5 volte a settimana va benissimo mangiare pesce, magari al posto di formaggi e carne.

Qua il sito della nostra esperta: www.nutrizionismi.it