depressioneCapita a molte mamme di soffrire di depressione più o meno grave dopo il parto

Non vogliamo dire che questa sia una consolazione per chi ne soffra, quanto ricordare che è una condizione assai diffusa e che davvero non c’è nulla di cui vergognarsi.

Di solito i sintomi depressivi si presentano durante i primi 40 giorni dal parto e la ragione primaria è data dal forte cambiamento ormonale.

I campanelli d’allarme classici sono ansia, irritabilità, mancanza di appetito, continua stanchezza, insonnia, senso di colpa e di inadeguatezza nel ruolo di madre, frequenti crisi di pianto improvvise, sentimenti negativi nei confronti del neonato e tendenza a isolarsi e a non voler vedere nessuno.

Un primo importante accorgimento è sforzarsi di mangiare e, soprattutto, seguire una dieta bilanciata, a partire dal giusto apporto di proteine (presenti nella carne, nei latticini, nei legumi, nelle uova), di ferro, vitamina B9 (lo si trova negli ortaggi a foglia verde, nei cereali, nei legumi, nelle arance, nei limoni, nei kiwi e nel fegato), di vitamina B12 (presente nel pesce, nei crostacei e nel fegato) e di zinco (si trova in carne, noci, funghi, tuorlo d’uovo e cacao).

Meglio evitare sostanze stimolanti come caffeina e teina, oltre ovviamente ad alcolici, che aggreverebbero il problema.
Se riuscite, sforzatevi di uscire almeno una volta al giorno, anche solo per una piccola passeggiata, meglio se nel verde di un parco.

Infine, non vi tenete tutto dentro: confidatevi con il partner o con una persona a voi molto cara. Nel caso il problema non accenni a risolversi, si potrà chiedere il consulto di un bravo terapeuta. Per stare meglio al più presto.