capricciAvete difficoltà a gestire i capricci e le urla del vostro bambino?

Non siete i soli: stare calmi e far capire al bambino quali sono i limiti da rispettare è davvero un’impresa per tanti genitori.

Ecco, allora, alcuni suggerimenti raccolti insieme.

1. Evitate di urlare e “sbottare”: il bambino vi sentirà deboli e potrebbe, inconsciamente, approfittarne e rincarare la dose di capricci.

2. Giocate la carta dell’empatia: cercate cioè di immedesimarvi in vostro figlio. IL bambino, sentendosi compreso, ascoltato e capito, potrebbe capire da dove derivano le sue emozioni e capire che magari il capriccio è frutto di una gelosia, di una paura, etc. etc.

3. Cercate di sdrammatizzare e riportare la situazione sul ridere, alleggerendo il capriccio con una battuta bonaria e lieve. Se il bimbo percepisce un clima disteso e rilassato in famiglia e nei suoi confronti, potrebbe cambiare atteggiamento e sorridere anche lui del suo capriccio.

4. Quando e se il capriccio è esagerato, parlategli con voce pacata e calma, spiegando a lui/lei che i capricci possono capitare, ma che bisogna anche imparare a volte a fare un respirone profondo e ascoltare la mamma/il papà quando dicono di stare calmi. Magari raccontategli qualche episodio della vostra infanzia e di come i nonni, al tempo, vi abbiano insegnato a gestire i capricci.