adolescenzaQuando inizia la fase dell’adolescenza gli equilibri in famiglia cambiano

Lo sappiamo bene: i figli, superati solitamente gli 11-12 anni, entrano in un periodo di vita caratterizzato da ribellione, desiderio di stare solo e soltanto con i propri coetanei, insofferenza al mondo dei “grandi”.

E se è vero che non esistono formule magiche per rendere il rapporto genitore-adolescente idilliaco, ricordate però questi consigli degli esperti:

1 Evitate di dire sì a tutte le sue richieste e imparate invece a mettere dei paletti. Negoziare, insieme, le richieste è un modo per farlo sì sentire partecipe, ma non togliersi dal ruolo genitoriale.

2 Alternate i ruoli: non è detto che dobbiate sempre essere i genitori duri o, al contrario, gli amiconi di vostro figlio/a. Cercate di valutare il vostro atteggiamento con flessibilità, a seconda delle circostanze.

3 Se il figlio adolescente ha delle paranoie sul proprio aspetto fisico – capita spesso – cercate di parlare con lui o lei, confidare magari vostre passate insicurezze, stimolarlo/a a fare sport e a prendersi cura in maniera sana di sè, ma senza ossessioni e soprattutto senza dover emulare sempre gli altri.

4 No agli interrogatori serrati, sì al dialogo costruttivo. Conta molto instaurare un rapporto di fiducia, in modo tale che vostro figlio vi chieda le cose, invece di farle di nascosto alle vostre spalle. A volte, poi, sospendete il giudizio e fatelo semplicemente sentire speciale. Anche se non lo ammetterà mai, anche l’adolescente vuole le coccole.