perfezionismoCome vincere l’ansia da perfezionismo che ci porta a voler essere madri e compagne perfette, oltre che donna in carriera?

La life coach Giuditta Tanzarella di Eoltre Coaching ha qualche consiglio per noi.

1: impara a osservare te e le situazioni che affronti (=le cose che fai) non solo attraverso la lente della precisione, del dettaglio e dell’osservazione rigida. Comincia ad adottare una visione a più ampio spettro quando si tratta di “giudicare “ quello che sei/fai.
Ad esempio non sei riuscita a portare a termine tutto quello che avevi in mente di fare durante la tua giornata di lavoro? Chiediti se hai fatto del tuo meglio e se la risposta è sì, datti tregua. Pensa invece che magari ieri ci sei riuscita e fatti un auto elogio (funziona!).

2: ripetiti che nessuno è perfetto – ed è la verità. La chimera della perfezione può rischiare di creare modelli inarrivabili e irrealistici che alla lunga ti fanno solo sentire frustrata. Rifletti sul valore dell’unicità – tua e delle altre persone. Tu, come gli altri, non sarai perfetta, ma sei irripetibile.

3: non voler fare sempre tutto e di più sino a sfinirti fisicamente ed emotivamente. In questi casi è meglio la qualità di ciò che si fa, o si rischia sì di fare tutto, ma male e senza la minima energia. Ecco perché DEVI ricaricarti, dedicare tempo per lo svago, il riposo, il divertimento. L’energia non è un pozzo inesauribile: è sintomo di intelligenza dosarla e capire quando è il momento di staccare.