La ninna nanna è uno dei metodi preferiti dai genitori per far addormentare i bambini. Per capire quali sono i motivi determinanti che permettono a una canzone di conciliare il sonno dei più piccoli, dobbiamo ricordare che la ninna nanna è caratterizzata da una melodia lenta e dolce, in grado di infondere una profonda calma nel bambino che viene riportato alle sensazioni provate nel grembo materno.

Quando il neonato è ancora nel pancione, infatti, percepisce il suono del battito cardiaco materno e la stessa voce del genitore, che giunge come un sottofondo. Per questo motivo, una ninna nanna lenta, contraddistinta da circa 60 battute al minuto, permette al bambino di rilassarsi e, lentamente, addormentarsi.

Per raggiungere questo obiettivo che consente ai genitori di ritagliarsi un momento di riposo, è essenziale che le canzoni della ninna nanna vengano sussurrate appena e siano regolari, senza salti ritmici che causerebbero un’eccitazione nel bambino. I sussurri, infatti infondono al neonato una sensazione di protezione e tranquillità. La ripetizione di una o più parole, inoltre, potrebbe avere uno vero e proprio effetto ipnotico sul bambino. È importante che la canzone, al di là del senso compiuto delle parole, abbia una sua musicalità. Non importa, infatti, quanto i genitori siano intonati: è sufficiente che il volume della voce sia basso e che la ninna nanna sia bisbigliata, senza diventare monotona. L’effetto tranquillizzante che ne deriverà sarà senza dubbio in grado di accompagnare il neonato nei sogni più belli.