Conoscere il proprio periodo fertile è fondamentale per ogni donna che desidera rimanere incinta. Il picco della fertilità femminile coincide con il momento dell’ovulazione ed esistono alcuni metodi che aiutano a individuare i giorni migliori per diventare mamma.

Scopriamo quali sono le risorse a disposizione di ogni donna che desidera una gravidanza:

  • monitoraggio ecografico dell’ovulazione: per conoscere il momento dell’ovulazione, è possibile affidarsi a un ciclo di ecografie transvaginali. Le ecografie vengono realizzate quotidianamente o a giorni alterni e permettono al ginecologo di individuare il momento in cui la donna si trova nel miglior momento possibile per concepire.
  • muco cervicale: secondo il metodo Billings, esaminando i cambiamenti del muco cervicale si può capire se ci si trova nel periodo fertile. In questo momento, infatti, il muco vaginale diventa più fluido perché, idealmente, dovrebbe facilitare il percorso degli spermatozoi verso l’ovulo femminile.
  • stick ovulatori: l’acquisto degli stick ovulatori in farmacia è un altro modo per scoprire il proprio periodo fertile. Questo metodo viene considerato molto attendibile e si basa sulla valutazione degli ormoni responsabili dell’ovulazione, l’LH e L’estradiolo.
  • calcolo dei giorni: questo metodo, a volte poco preciso, consiste nel monitorare il proprio flusso mestruale. Il picco di massima fertilità, infatti, si registra circa 14 giorni prima dell’inizio del nuovo ciclo.

Non rimane che scegliere il metodo che si ritiene più comodo in base alle proprie abitudini e preferenze e aspettare che la cicogna arrivi!